Esame stabilometrico

Offre la possibilità, tramite una pedana sensorizzata di dimensioni opportune collegata al calcolatore, di valutare con accuratezza l’evoluzione del centro di pressione rispetto al perimetro podalico, fondamentale nello studio delle capacità di coordinazione di un soggetto in stazione eretta.
In effetti la stazione eretta, data la sua intrinseca instabilità, è un fenomeno dinamico che richiede un vero e proprio compito motorio, ovvero il controllo dell’oscillazione corporea lenta e costante, che comporta lavoro muscolare per mantenere il baricentro corporeo all’interno della base di appoggio, che è costituita dal perimetro podalico.
E' inoltre possibile studiare l'eventuale effetto destabilizzante indotto dalla perturbazione di uno o più ingressi sensoriali con numerosi altri test stabilometrici complementari, che hanno lo scopo di individuare il contributo dei singoli sottosistemi, come la componente oculomotoria, stomatognatica, relativa al rachide cervicale, dorsale, lombo-sacrale e agli arti inferiori, etc.
L'esame è caratterizzato dalla registrazione (in 60 secondi) delle oscillazioni posturali (postural sway) di un soggetto in stazione eretta.

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