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Functional
Electrical Stimulation
La
Functional Electrical Stimulation, pur essendo una tecnica
riabilitativa innovativa, basata su tecnologie all’avanguardia
ed in rapida evoluzione, trova le sue radici in studi di antica
origine.
I primi studi sulla fisiologia del moto umano attraverso l’attivazione
dei muscoli scheletrici con la stimolazione elettrica risalgono
agli inizi del XIX secolo.
· 1791 Esperimento di Galvani sulla stimolazione elettrica
del movimento nelle rane
· 1867 Studi di fisiologia del movimento, Duchenne
de Boulogne.
· 1952 Hodgkin-Huxley modello matematico della cellula
eccitabile.
Lo sviluppo
della tecnologia per la stimolazione funzionale neuromuscolare (FNS)
risale alla seconda metà di questo secolo.
1958: primo pace-maker impiantato.
1961: Liberson primo stimolatore FES esterno per il
cammino di pazienti emiplegici.
1963: Long e Masciarelli (3) primo sistema FES per arto
superiore da applicare a pazienti emiplegici.
1973: Rebersek e Vodovnik sistema di stimolazione ad
un canale per pazienti che avevano conservato alcune capacità
volontarie di flessione delle dita ma necessitavano di assistenza
per l’estensione.
1975: Merletti et al. ortesi multi-canale per emiplegici.
1977: Peckham e Mortimer sistema di stimolazione con
elettrodi impiantati per il recupero dei movimenti di presa
e di rilascio della mano.
1981: Waters e Morecki et al. svilupparono un sistema
ibrido che stimolava direttamente il nervo con dei trasduttori
che fornivano un feedback sulla posizione delle dita e sulle
forze di contatto durante la presa.
1989: Nathan et al. sistema di stimolazione superficiale,
controllato a voce, per tetraplegici.
1980-90 stimolazione attivata da segnale emg.
2003 Popovich M. Functional Electrical Therapy.
Ciascuno di questi sistemi FES è stato seguito da studi
di valutazione clinica, effettuati in diversi centri di ricerca
di fama internazionale, che hanno dimostrato l’efficacia
della FES nel recupero dei movimenti perduti.
La FES è attualmente considerata una tecnica riabilitativa
efficace dai centri di riabilitazione all’avanguardia
in tutto il mondo e viene sempre più spesso inserita
nei percorsi riabilitativi per il paziente plegico.
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