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Functional
Electrical Stimulation
Per il drop-foot e la riabilitazione del cammino
“There
was an increase in walking speed and step length .. and a
significant decrease in cost index… in all groups. This
was greatest when the stimulator was used but was maintained
when walking unaided”
(Burridge JH, Taylor PN, Hagan SA, Wood
DE, Swain ID, Clinical Rehabilitation, 1997)
INDICAZIONI
· Emiplegia da Ictus cerebrale (ischemia, emorragia
cerebrale o subaracnoidea, neoplasia, ematoma subdurale )
· Sclerosi Multipla (secondaria progressiva: 4-7 Kurtze
Expanded Disability Status Scale)
· Lesione spinale sopra a T12
· Paralisi Cerebrale
· Lesione cerebrale da trauma (TBI, Sindrome di Parkinson, Paraparesi Spastica ereditaria)
La Stimolazione elettrica funzionale per la riabilitazione
del cammino
Il
‘piede cadente’ o drop foot è un problema
diffuso nell’emiplegico e crea grosse difficoltà
nella fase di pendolazione dell’arto
durante il cammino,
che diventa così inefficiente, insicuro, lento e faticoso, caratterizzato
dal sollevamento e circonduzione dell’anca
ad ogni passo,
con forte pericolo di inciampo. Il piede cadente è dovuto al deficit
dei muscoli flessori della caviglia e all’insorgenza
di
spasticità nei muscoli del polpaccio.
Attualmente
tale problema è spesso affrontato con un’ortesi
piede-caviglia (Ankle Foot Orthosis, AFO), che blocca l’articolazione
di caviglia e permette la pendolazione durante il cammino.
Questa soluzione si è dimostrata non sufficiente in moltissimi casi,
perché
può provocare ulteriori anomalie nel cammino, dovute
al blocco della caviglia, oltre ad un aumento della spasticità
del
polpaccio, e a comparsa di dolore. Inoltre, l'ortesi piede-caviglia
non risolve nessuno dei problemi conseguenti l’inattività
muscolare.
Benefici
La
Stimolazione Elettrica Funzionale, applicata ai nervi dei muscoli flessori
della caviglia durante il cammino, aiuta il passo nella
fase
di pendolazione e rende il cammino più sicuro e veloce,
aumentandone l’efficienza e riducendo il dispendio di
energia dovuto
alla difficoltà nella pendolazione.
I benefici dimostrati possono riassumersi in 4 punti.
· Il cammino risulta facilitato, più sicuro
e meno faticoso. Sono stati dimostrati effetti terapeutici
della FES per cui dopo l’applicazione,
s anche in assenza ddi
stimolazione, il passo con l’arto plegico risulta più
vicino alla normalità.
· La FES previene le cadute dovute al pericolo di inciampo,
aiutando la dorsiflessione del piede, e aumenta la confidenza
e sensazione di naturalezza del cammino fnel
paziente.
· La stimolazione aiuta la prevenzione dei fenomeni degenerativi dell’apparato
muscolo-scheletrico e cardio-circolatorio dovuti all’inutilizzo.
· Lo stimolatore è piccolo e leggero, si trasporta
facilmente legato alla cintura ed è compatibile con
ogni tipo di calzatura.
Integrazione con la fisioterapia
La
FES può essere integrata con successo alle tecniche
riabilitative convenzionali per prevenire la nascita di indesiderate
strategie motorie di compensazione e per facilitare il compito
motorio al paziente, in misura regolabile dal terapista, soprattutto
nelle prime
fasi della rieducazione funzionale.
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