Functional Electrical Therapy
Per il recupero motorio dell’arto superiore

“The common conclusions from all studies are that combined electrical stimulation and extensive physical exercise with enhanced feedback contribute to the recovery, and that the contribute is greater if the treatment is applied in a timely fashion, i.e. shortly after stroke.” (M.B. Popovich, Artificial Organs, 2002)


INDICAZIONI
Emiplegia da Ictus cerebrale (ischemia, emorragia cerebrale o subaracnoidea, neoplasia, ematoma subdurale), emiparesi o monoplegia dell’arto superiore.

Terapia Elettrica Funzionale per il recupero motorio dell’arto superiore

Il soggetto emiplegico è spesso deficitario nell’utilizzo funzionale del braccio e della mano per i movimenti di raggiungimento e presa. Ciò conduce allo sviluppo di strategie compensatorie che tendono a minimizzare, nell’attività quotidiana, l'uso dell’arto paretico con gravi conseguenze degenerative sugli apparati muscolo-scheletrico e cardio-circolatorio.

Le più recenti valutazioni cliniche riportate dalla letteratura internazionale confermano che la riabilitazione basata sulla stimolazione elettrica promuove il recupero dei movimenti, minimizzando, inoltre, l’insorgenza di patologie collaterali.
In particolare, la Terapia Elettrica Funzionale, detta anche FET dall’inglese Functional Electrical Therapy, è risultata particolarmente efficace nella riabilitazione dei movimenti funzionali dell’arto superiore: durante la sessione FET al paziente è richiesto di raggiungere, afferrare, manipolare, usare e infine rilasciare oggetti di uso comune, (uno spazzolino, un pettine, un telefono…), selezionati per indurre il paziente a perfezionare la presa palmare, la presa laterale e la presa di precisione.

Benefici
La FET ha dimostrato un notevole effetto terapeutico, più efficace e precoce rispetto alle terapie convenzionali.
 

· A differenza della stimolazione elettrica convenzionale, durante la FET il soggetto emiplegico può concentrarsi sulla manipolazione,   cioè sui movimenti del gomito e della spalla, mentre lo stimolo elettrico facilita l'apertura, la chiusura e il rilascio dell’oggetto.
· Lo stimolo elettrico erogato trasmette segnali forti al sistema nervoso centrale che, sovrapposti all'attività sensitiva propriocettiva ed
s esterocettiva, ne stimolano la riorganizzazione verso il recupero del controllo del movimento.
· Le azioni indotte di presa, apertura e rilascio degli oggetti permettono all’emiplegico acuto di effettuare le funzioni perdute   motivandolo, quindi, ad utilizzare il braccio paretico riducendo in questo modo lo sviluppo dei meccanismi compensatori.
· Lo stimolatore è facilmente personalizzabile ed adattabile alle diverse esigenze dei pazienti.


Integrazione con la fisioterapia

La FET deve essere applicata da uno specialista della riabilitazione e può essere somministrata con successo anche in combinazione con le terapie fisiche convenzionali.


introduzione
storia
riabilitazione del cammino
emg-triggered-fes