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EMG-triggered-Functional
Electrical Stimulation
Per
la rieducazione cognitiva del movimento
“EMG-triggered
FES is intended to improve brain relearning by reinstating
proprioceptive feedback time-locked to each attempted movement.
Clinical results were consistent with this theory”
(R.W. Fields, Arch. Phys. Med. Rehabilitation)
INDICAZIONI
Emiplegia da Ictus cerebrale (ischemia, emorragia cerebrale
o subaracnoidea, neoplasia, ematoma subdurale), emiparesi
o monoplegia dell’arto superiore.
La
Stimolazione Elettrica Funzionale comandata da Elettromiogramma:
la rieducazione cognitiva dell’attività volontaria
residua.
Ideale nel paziente emiplegico (esito di ictus cerebrale) per
la riabilitazione del movimento dell’arto plegico e per
la riduzione della spasticità, nei casi in cui sia presente
una minima attività volontaria residua rilevata dall’elettromiografia
sul muscolo paretico.
Questa terapia prevede che il muscolo paretico venga stimolato
elettricamente per compiere un movimento funzionale solo in
seguito alla rilevazione di un debole segnale elettromiografico,
corrispondente alla volontà del soggetto di compiere
tale movimento. In questo modo, vengono esaltate e stimolate
le capacità residue del soggetto e, al contempo, vengono
attivati meccanismi di riduzione della spasticità dei
muscoli antagonisti.
Benefici
Tre
concetti fondamentali sono alla base del trattamento.
· Nel
paziente con lesione centrale la stimolazione elettrica, in
combinazione con l’attività volontaria del soggetto,
può stimolare la riorganizzazione delle reti neuronali
deputate al controllo del muscolo plegico, grazie alla plasticità
della corteccia cerebrale.
· La
rieducazione cognitiva è efficace quando il soggetto
cerca di incrementare l’attività muscolare residua
(e quindi l’intensità registrata dall’elettromiogramma) per raggiungere la soglia
che fa partire la stimolazione.
· Tale
rieducazione è resa ancora più efficace dal
fatto che, una volta raggiunta la soglia di stimolazione,
tale soglia viene incrementata per aumentare il grado di difficoltà
e raggiungere livelli di controllo migliori.
Integrazione
con la Terapia Elettrica Funzionale e con la terapia fisica
E’ stato scientificamente dimostrato
che dare uno scopo funzionale agli esercizi, come prendere
un pettine o portare alla bocca un bicchiere, migliora l’effetto
riabilitativo della terapia. Pertanto è consigliabile
l’utilizzo combinato con la Terapia Elettrica Funzionale
(FET) e con la terapia fisica convenzionale.
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